Relazioni Possibili | a cura di Angela Madesani

Belluno | 14 Maggio 8 Giugno 2016 | Palazzo Crepadona, Spazio “Cubo di Botta”

 

[...] Non era facile, ad esempio, citare Yves Klein per creare un lavoro autonomo che parlasse di valore immateriale, lo stesso valore che piaceva al francese quando vendeva zone di sensibilità pittorica immateriale. Ex Voto di Manciocco parte da una storia vera che legava Klein a Santa Rita, protettrice dei casi disperati e impossibili. Un legame tra spirito e territorio che oggi, a distanza di tempo ma non di spazio, ha preso la forma di un video in tre parti: una con gli occhi di Klein, una con gli occhi della Santa, una con gli occhi di Dino Buzzati. Rimando al bel testo di Manciocco per comprendere il collante tra l’artista francese e lo scrittore italiano, qui preme concentrarsi sugli occhi che ci guardano in maniera astuta e infallibile. Non giudicano ma osservano chi sta esercitando lo sguardo. Ridestano i nostri sensi verso una sinestesia che il trittico rappresenta per sintesi e armonia: l’arte visiva di Klein, la scrittura di Buzzati e il misticismo di Santa Rita, tre condizioni che assieme si completano, riportando la memoria ad un ex voto che Klein fece alla Santa, dove pigmenti e oro davano forma al dialogo tra corpo e anima. Gianluca Marziani

 

Gérard-Georges Lemaire "La possibilità della relazione. Luigi Manciocco a Belluno"
(Artribune.it, 30 maggio 2016)

Dobbiamo innanzitutto immaginare il Cubo di Mario Botta di Palazzo Crepadona a Belluno: un grande spazio che ha davvero la forma di un quadrato. Luigi Manciocco (Colleferro, 1950) ha voluto che i muri fossero dipinti di nero e che lo spazio fosse immerso in un’oscurità completa. Vi ha installato due opere di grandi dimensioni: due tondi, uno bianco, l’altro nero.  Il bianco è attraversato da qualcosa che, visto da lontano, a un primo impatto sembra una lacrima. In realtà è una goccia di sangue, che si arresta prima di toccare il bordo della tavola. Il tondo nero è ricoperto di api placcate d’oro, a formare una costellazione. Su un altro muro, tre grandi schermi riportano per tre volte, ma in maniera diversa, il volto di Santa Rita da Cascia. Beatificata da papa Urbano VIII nel 1628 e canonizzata solamente nel 1900 da Leone XIII, la sua esistenza è abbastanza conosciuta, sebbene circondata da una serie di leggende. [...]

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Santa Rita (frame video)
Yves Klein (frame video)
Dino Buzzati (frame video)
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